La zooantropologia applicata nell’educatore cinofilo si concretizza nell’utilizzo di un approccio che considera la relazione tra cane e uomo come centrale per il benessere e il comportamento di entrambi. L’educatore cinofilo, attraverso la zooantropologia, analizza e modifica la rete di relazioni in cui vive il cane, considerando il suo stato mentale come motivazione di ogni comportamento, invece di concentrarsi unicamente sull’addestramento del cane come individuo isolato. Questo permette di intervenire sulla relazione e non solo sulla correzione del comportamento, promuovendo una comprensione bidirezionale.
Come si applica in pratica
- Analisi della relazione: L’educatore analizza la dinamica relazionale cane-proprietario e i ruoli che si sono creati.
- Intervento sulla rete di relazioni: Invece di agire solo sul cane, l’educatore interviene modificando l’intera rete di relazioni, perché queste influenzano profondamente il comportamento dell’animale.
- Comprensione dello stato mentale: Si parte dall’idea che ogni comportamento del cane è motivato da uno stato mentale, e si lavora per comprendere e influenzare questo stato.
- Educazione bidirezionale: L’approccio enfatizza la comprensione reciproca e la comunicazione non solo tra il cane e il proprietario, ma anche tra l’educatore e la coppia cane-proprietario.
- Benessere psicofisico: Si lavora per migliorare la sicurezza, il benessere e il rapporto complessivo tra uomo e cane, andando oltre il semplice addestramento per performance specifiche.
PEDAGOGIA CINOFILA
La pedagogia cinofila è la scienza che si occupa dell’educazione del cane,finalizzata al suo corretto e competente inserimento nel contesto socio-relazione umano. Si basa su un approccio cognitivo e zooantropologico, considerando il cane come un essere intelligente con specifici bisogni emotivi e comportamentali.
PRINCIPI E OBIETTIVI
- Inserimento Sociale: l’obiettivo principale è aiutare il cane a integrarsi positivamente nella vita familiare e nella società, sviluppando comportamenti pro-sociali ed evitando problemi comportamentali.
- Approccio Cognitivo e Zooantropologico: questo metodo si fonda sulla comprensione del comportamento del cane, tenendo conto della sua natura di animale e, allo stesso tempo, del suo ruolo di compagno di vita, senza attribuirgli pensieri puramente umani.
- Relazione Uomo-Cane: la pedagogia cinofila valorizza la qualità della relazione quotidiana tra il cane e il suo nucleo familiare, promuovendo un legame basato sulla comprensione reciproca, sul rispetto e sulla corretta comunicazione.
- Sviluppo Adattativo: mira a favorire uno sviluppo equilibrato e completo del cane, valorizzando le sue naturali propensioni e insegnandogli i metodi migliori per adattarsi all’ambiente in cui vive.